Addio a mrs. b: la regina dello stile che ha rivoluzionato il retail britannico
Il mondo della moda piange la scomparsa di Joan Burstein, l’imprenditrice visionaria che ha trasformato il retail britannico negli anni ’70 con la sua boutique Browns. Centenaria, una vita intera dedicata a scoprire e promuovere talenti, ha spento l’ultimo respiro venerdì, lasciando un’eredità indelebile nel panorama dello stile.
Un occhio per i talenti emergenti
Nata nel 1923, Joan, affettuosamente soprannominata “Mrs. B” dall’industria, ha fondato Browns nel 1970 insieme al marito Sidney, creando un vero e proprio laboratorio di idee. Non si trattava di un semplice negozio, ma di una piattaforma di lancio per giovani designer e nomi internazionali che altrimenti non avrebbero avuto voce. John Galliano, Paul Smith, Giorgio Armani, solo per citarne alcuni, hanno trovato in Browns il palcoscenico perfetto per farsi conoscere.
Un episodio emblematico è l’acquisto dell’intera collezione da laurea di John Galliano alla Central Saint Martins nel 1984. Un gesto sfacciato, che ha dimostrato la capacità di Joan di cogliere il genio prima degli altri. Ma non solo Galliano: Hussein Chalayan e Alber Elbaz hanno beneficiato del suo sguardo acuto e del suo coraggio.

Dallo studio 54 all'e-commerce: l'evoluzione di browns
La personalità carismatica di Mrs. B ha sedotto designer di ogni genere. Il famoso incontro con Calvin Klein allo Studio 54 nel 1981 ha segnato l'inizio di una collaborazione che ha portato il designer americano a essere distribuito nella boutique di South Molton Street. Seguirono Missoni, Ralph Lauren, Donna Karan e Alaïa, ampliando l'offerta e consolidando la reputazione di Browns come punto di riferimento per lo stile più innovativo.
Nel 1987, Browns è stata la prima boutique ad accogliere Commes des Garçons di Rei Kawakubo, dimostrando una propensione all'avanguardia che l'ha sempre contraddistinta. Nel 1997, l’apertura di Browns Focus, dedicato esclusivamente ai nuovi talenti, ha lanciato le carriere di Christopher Kane e Simone Rocha, confermando la sua missione di scoperta e promozione di nuovi nomi.
Nel 2006, il suo contributo inestimabile alla moda britannica è stato riconosciuto con la prestigiosa CBE (Commander of the Order of the British Empire). “Sono semplicemente entusiasta di questo – ora devo solo preoccuparmi di cosa indossare per la Regina!”, aveva dichiarato con il suo solito spirito.

Il passaggio di consegne e l'acquisizione da parte di farfetch
Il carattere familiare di Browns è sempre stato un elemento distintivo. Nel 2007, il figlio Simon ha assunto la direzione generale, mentre la sorella Caroline è diventata la direttrice creativa. Nello stesso anno, Browns si è lanciata nel digitale con un sito di e-commerce. Ma il tempo non si ferma, e nel 2015 Farfetch, all'epoca valutata un miliardo di dollari, ha acquisito l'azienda, spostando il negozio da South Molton Street a Brook Street.
Nonostante le difficoltà finanziarie di Farfetch, recentemente acquisita da Coupang, e il calo di popolarità di Browns dopo la pandemia, l’eredità di Joan Burstein rimane intatta. Un’eredità di coraggio, intuizione e amore per la moda, che continua a ispirare le nuove generazioni di designer e imprenditori. Fino alla sua festa di compleanno, in cui ha ballato con una swing band a Ibiza, Mrs. B non ha smesso di vivere intensamente, una vera regina dello stile fino all'ultimo istante.
