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Seiko Presage: Un omaggio al 1913 con le nuove edizioni Enamel e Urushi

Il 1913. L'invenzione della cerniera è recente, il primo film di Charlie Chaplin è ancora di un anno distante e gli orologi da polso non diventeranno popolari tra gli uomini fino alla Prima Guerra Mondiale. In Giappone, però, Kintaro Hattori, il fondatore di Seiko, è già un passo avanti. Quell'anno, la sua azienda produce il Laurel: il primo orologio da polso giapponese, con un quadrante smaltato bianco, lancette sottili blu e un rosso acceso che segna l'ora delle 12.

Un ritorno al passato con un tocco moderno

A distanza di 113 anni, Seiko decide di riprendere in mano questo modello storico. Il risultato sono due nuovi orologi della serie Presage Classic “Craftsmanship” che riprendono alcuni dei migliori elementi del Laurel, senza però una riproposizione esatta del 1913. Si tratta delle nuove Presage Classic Series “Craftsmanship” Enamel (HCC005) e Urushi Lacquer (HCC006), con prezzi rispettivamente di 1.400 e 1.650 dollari.

L'HCC005 è il modello più vicino all'originale. Il suo quadrante smaltato bianco ripropone le lancette blu, i numeri arabi e, soprattutto, quel piccolo 12 rosso. L'HCC006, invece, punta su uno stile leggermente più elegante, abbinando un quadrante in urushi nero con dettagli dorati e una cassa color giallo oro.

Artigianalità e dettagli preziosi

Artigianalità e dettagli preziosi

La realizzazione di questi quadranti è un vero e proprio lavoro artigianale. Il quadrante bianco lucido è realizzato con smalto, sottoposto a temperature elevatissime, mentre quello nero profondo utilizza l'urushi, una lacca tradizionale giapponese applicata e lucidata a mano per ottenere la sua finitura. Entrambe le tecniche sono supervisionate da maestri artigiani che hanno dedicato decenni a perfezionarle.

Fortunatamente, la meccanica interna ha fatto un bel passo avanti rispetto al 1913. Entrambi gli orologi misurano 39,6 mm di diametro e sono alimentati dal movimento automatico 6R5H di Seiko, con una riserva di carica di 72 ore. Presentano un cristallo di zaffiro curvo a doppia lente, un fondello traslucido e un cinturino in pelle conciata al naturale per mantenere un'estetica retrò.

Un indicatore originale

Si nota anche un sottodialo ore 6, che però non conta i secondi. Invece, è un indicatore delle 24 ore collegato all'ora principale: un modo elegante per indicare se è mattina o sera.

A differenza di molti revival del passato, non sarà necessario partecipare a concorsi o cercare su siti di rivendita per accaparrarsi uno di questi orologi. Nessuna delle due versioni è in edizione limitata. A quanto pare, 113 anni sono un ottimo banco di prova per capire se un design di orologio abbia invecchiato bene.