Estate fresco, ma non troppo: come proteggere il tuo sistema linfatico in estate

Le giornate estive invogliano a lasciarsi andare: aperitivi al tramonto, gelati a tarda notte, balli fino all'alba. Un piacere meritato, certo, ma che può mettere a dura prova il nostro organismo. Sebbene un'estate all'insegna del relax e del divertimento sia auspicabile, è fondamentale non trascurare la salute del nostro corpo, in particolare del sistema linfatico, spesso sottovalutato.

Il sistema linfatico: un alleato silenzioso

Il sistema linfatico è una rete complessa di organi, vasi e tessuti che svolge un ruolo cruciale nella difesa immunitaria, nella rimozione dei liquidi in eccesso e nell'assorbimento dei grassi. Come sottolinea l'Academy of Lymphatic Studies, fattori come il calore e il consumo di alcol possono comprometterne il corretto funzionamento, soprattutto in chi soffre già di condizioni come il linfedema, causando gonfiore e ritenzione idrica.

Contrariamente al sistema circolatorio, che si avvale del cuore per pompare il sangue, il sistema linfatico non ha una “pompa” dedicata. Per questo motivo, è essenziale stimolarne attivamente la circolazione. Fortunatamente, esistono diverse strategie, anche semplici, per supportare la sua funzionalità senza ricorrere a trattamenti professionali.

Movimento e respiro: i primi passi per il benessere

Movimento e respiro: i primi passi per il benessere

L'esercizio fisico è uno dei modi più efficaci per attivare il sistema linfatico. Attività a basso impatto come camminare, nuotare o andare in bicicletta, unite a esercizi di stretching e yoga, favoriscono il drenaggio linfatico. Un'inversione, come la posizione della testa in giù (headstand) praticata con consapevolezza, può dare una spinta extra, migliorando al contempo la circolazione sanguigna.

Non sottovalutiamo, inoltre, il potere del respiro. Cinque minuti al giorno di respirazione addominale profonda possono stimolare il movimento della linfa, visto che una parte significativa del sistema linfatico si trova nell'addome. Tehani Leprieur, massaggiatrice e fondatrice dell'Atelier du Drainage Lymphatique a Parigi, ne è una garanzia.

Alimentazione consapevole e digiuno intermittente

Alimentazione consapevole e digiuno intermittente

L'alimentazione gioca un ruolo chiave. Evitare alimenti ultra-processati, latticini interi e zuccheri aggiunti, noti per i loro effetti infiammatori, è fondamentale. Al contrario, privilegiare cibi ricchi di antiossidanti, potassio e magnesio, come frutti di bosco, mele, proteine magre, spinaci e kale, supporta l'equilibrio dei fluidi e contrasta l'infiammazione. L'idratazione, ovviamente, è imprescindibile.

Anche il digiuno intermittente, praticato anche solo un giorno a settimana, può essere un valido alleato. Studi recenti, come quello pubblicato su Medicine & Science in Sports & Exercise nel 2021, hanno dimostrato che combinare il digiuno intermittente con l'allenamento di resistenza può ridurre i marcatori infiammatori. Tuttavia, è importante consultare il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi regime alimentare restrittivo.

Spazzolatura a secco e massaggio fai-da-te

Un'altra pratica sempre più diffusa è la spazzolatura a secco, un'esfoliazione che stimola la circolazione e favorisce il drenaggio linfatico. E se non si può ricorrere a un professionista, un massaggio linfodrenante fai-da-te, utilizzando le mani o uno strumento come il gua sha, può essere altrettanto efficace. Flavia Lanini, esperta di massaggio linfatico, consiglia di praticarlo fino a tre-quattro volte a settimana.

In definitiva, prendersi cura del proprio sistema linfatico in estate non richiede grandi sacrifici, ma un approccio consapevole e orientato al benessere. Un piccolo investimento di tempo ed energie oggi, può garantire un'estate più leggera, energica e in salute.