Madonna, tra frida kahlo e abiti da diva: uno sguardo esclusivo nel suo mondo
Chi l'avrebbe mai detto? Madonna, la regina del pop, rivela a Vogue un lato inaspettato, tra arte, moda e un matrimonio che ha sorpreso tutti. La stessa Madonna lo ammette con una risata: “L’ultima cosa che pensavo di fare era sposare un tipo amante della campagna, della caccia e dei pub – e lui, l’ultima cosa che si aspettava, era di sposare una ragazza sfacciata del Midwest che non accetta un no!”.
Un palazzo hollywood a londra
All'interno del suo elegante palazzo georgiano a Londra, l'ambiente è più boudoir hollywoodiano che ufficio. Le pareti, finemente craquelé per imitare gusci d'uovo fratturati, e le tende di pallido taffetà che ondeggiano nella brezza inglese creano un'atmosfera surreale. La stanza è un trionfo di opere d'arte: un ritratto di Frida Kahlo con un monkey, appena arrivato dalla sua residenza di Los Angeles, attende di essere spedito alla Tate Modern, e ritratti di Francis Picabia adagiano sul camino. Un'opera particolarmente suggestiva è My Birth dello stesso Kahlo, come racconta Madonna: “È un po’ scioccante, quella, ma non mi tiro indietro di fronte a immagini inquietanti.”
La collezione di Madonna è eclettica e audace: una fotografia di Helmut Newton con una modella e un'arma in bocca, un ritratto di Collier Schorr di un ragazzo in uniforme da Gioventù Hitleriana. “La gente non sa cosa pensare quando vedono questa fotografia qui,” afferma Madonna, lasciando spazio alla confusione che suscita.

Brit art e un abito da sposa segreto
La regina del pop è anche una collezionista d'arte? “Ho un Francis Bacon,” risponde con un sorriso enigmatico, lasciando intendere un gusto raffinato e inaspettato. Madonna ha presentato il prestigioso Turner Prize nel 2001, presentandosi come “Mrs. Guy Ritchie”, un titolo che ha segnato una svolta nella sua immagine pubblica.
Ma il vero tesoro è conservato in un volume d'avorio: le fotografie inedite del suo matrimonio con Guy Ritchie. Un abito da sposa in duchesse di seta color avorio, con un corsetto ottocentesco (“un vero schiacciabottiglie!”, scherza Madonna) e ampie gonne a crinolina, impreziosito da un velo in pizzo d'epoca e dalla tiara di Grace Kelly. Mr. Ritchie, dal canto suo, indossava una kilt scozzese. “Non puoi sposarti in Scozia e non indossare una kilt!”, esclama Madonna, con un’ironia tagliente.

Un documentario intimo e un viaggio spirituale
I’m Going to Tell You a Secret, il documentario diretto da Jonas Åkerlund, promette di essere un’immersione intima nella vita di Madonna, un seguito del controverso Truth or Dare. “All’epoca ero molto egoista,” ammette Madonna, riflettendo sul passato. “Ma ora ammiro la mia grinta e la mia schiettezza!”. Il film esplora la lotta di una ballerina per entrare in uno spettacolo, il viaggio in Israele per visitare la tomba di Rachel, un’esperienza kabbalistica, e una visione ingenua di pace con bambini palestinesi e israeliani che camminano insieme. “Se farò vedere alle persone il mio percorso di vita, dovranno vedere tutto, e spero che ne siano toccate”.
Ashcombe: la casa che ha conquistato un cuore
La trasformazione di Madonna è completa: da icona pop a lady inglese, affascinata da Ashcombe, un’antica dimora del sedicesimo secolo. “È un riflesso di me e di mio marito,” spiega Madonna. “Un impegno, un luogo dove sentirsi protetti, un rifugio dalla frenesia del mondo.” Un luogo dove l'arte, la musica, la famiglia e un pizzico di follia si fondono in un’esistenza unica e straordinaria. La sua vita, come un'opera d'arte in continua evoluzione, continua a stupire e a ispirare.
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