Yellowstone: beth e rip stringono un patto col diavolo ai jackson ranch
La tregua Dutton è un miraggio. Mentre la Yellowstone Ranch è a secco di bestiame dopo la drammatica decimazione del branco, Beth e Rip hanno giocato una mossa inaspettata: un'alleanza con i rivali Jackson. Un accordo rischioso, tanto che si vocifera di un secondo patto col diavolo.
Rip, nuovo capo del ranch jackson
L'episodio rivela una svolta sconcertante: Rip Wheeler, fedele braccio destro di John Dutton, è ora il capo del ranch Jackson, incaricato di gestire la caotica bunkhouse. Beth, con la sua solita spietatezza, si occupa di modernizzare l'attività familiare dei Jackson, portandola nel ventunesimo secolo. La loro richiesta? Un lauto 20% dei profitti, con un'uscita programmata tra cinque anni. Un lasso di tempo che, considerando le macchinazioni dei Jackson, sembra un'illusione.
Le parole di Beth a Beulah Jackson sono impietose: “Rip è il vostro capo. Io vi porto la carne al mercato. Gestiremo tutto per voi”. Ma dietro questa apparente collaborazione si cela un piano ben più complesso e torbido. Le dinamiche tra i due clan sono tutt'altro che pacifiche, e le ombre del passato sembrano voler riaffiorare.

Il culto della figura di john dutton
La narrazione si arricchisce di un elemento curioso: un'esaltazione quasi religiosa della figura di John Dutton. Rip, con un'aria di superiorità, sottolinea la differenza abissale tra la Yellowstone Ranch e il ranch Jackson, definendo quest'ultimo una misera frazione di ciò che fu il regno di John. “Con tutto il rispetto, signora, il mio ranch e il suo messi insieme non sono nemmeno un quarto di quello che era la Yellowstone”. Un'affermazione che evidenzia il peso monumentale dell'eredità Dutton.
Ma la trama si infittisce. Mentre Rip negozia un compenso di 11.000 dollari al mese – una cifra considerevole per la gestione del bestiame – Beth, giunta al Jackson estate subito dopo la partenza del marito, sigla un accordo separato per la vendita della carne a buyer di lusso. Beulah Jackson, a sua volta, non nasconde la sua ammirazione per Beth, paragonandola a un “cockroach dopo una bomba atomica: una combattente, una sopravvissuta”.

Un cadavere e un'ombra sul passato
La vera bomba, però, arriva alla fine dell'episodio: Rip confessa a Beth di aver trovato un cadavere sulla proprietà Dutton tre settimane prima. Un segreto custodito a lungo, rivelato in un momento di fragilità. “Ho pensato di occuparmene. Ma dobbiamo stare attenti con questa famiglia”, ammette Rip, consapevole del pericolo imminente. Beth, con il suo sguardo glaciale, promette vendetta: “Dammi una settimana, e saprò tutto su Beulah Jackson”.
E non finisce qui. Carter, il giovane apprendista, continua a frequentare personaggi poco raccomandabili, come Ray McKinnon, un criminale finito tragicamente tra le grinfie della legge. La sua dipendenza da figure losche preannuncia un futuro incerto e potenzialmente pericoloso.
La Yellowstone Ranch, privata del suo bestiame, si trova sull'orlo del baratro. Beth e Rip, consapevoli di aver stretto un patto col diavolo, si preparano a una guerra senza esclusione di colpi. La domanda non è se Beulah Jackson sta tramando qualcosa di losco, ma quando e come i Dutton sveleranno la verità. La posta in gioco è altissima, e il destino della Yellowstone Ranch pende su un filo sottile.
