A.p.c.: ludivine poiblanc, la stilista che riscrive il futuro

Un cambio di rotta radicale per A.P.C., il marchio francese amato per il suo minimalismo senza tempo. Dopo quasi trent’anni di direzione artistica di Judith Touitou, è arrivata Ludivine Poiblanc, figura di spicco nel mondo della Moda e dello styling, a prendere le redini creative. Una nomina che segna un’era nuova per il brand, in un momento di transizione delicato.

L'eredità touitou e la sfida di poiblanc

Jean Touitou, fondatore di A.P.C. nel 1987 insieme alla moglie Judith, ha espresso la sua fiducia in Poiblanc, sottolineando come la sua personalità e il suo stile unico siano in linea con l'anima del marchio. La coppia Touitou, pur rimanendo azionisti di minoranza (circa il 15% dopo la cessione di una quota a L Catterton nel 2023), ha lasciato il passo a una nuova leadership, segnando la fine di un capitolo storico. Judith Touitou ha lasciato la direzione artistica nel luglio 2024, lasciando a Poiblanc il compito di reinterpretare l'identità del brand.

L'acquisizione da parte di L Catterton, il fondo di private equity legato a LVMH, ha portato con sé una ristrutturazione aziendale, culminata in voci di difficoltà finanziarie durante l'inverno. Nonostante le smentite ufficiali, i bilanci del 2023, attestati a circa 100 milioni di euro, suggeriscono un periodo di consolidamento. Stephanie Phair, presidente di A.P.C. dall'ottobre 2025, ha espresso ottimismo per il futuro, puntando sulla profonda eredità del denim e sull’offerta di prêt-à-porter che risponde a un pubblico attento e consapevole.

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Un'estetica radicale, un'attitudine francese

Ludivine Poiblanc, stilista e creative director con un curriculum impressionante che include collaborazioni con WSJ Magazine, Zara, Lanvin e Calvin Klein, ha definito la sua visione per A.P.C. come “un’opportunità unica per continuare l’eredità di Judith e Jean Touitou”. La sua ispirazione risiede nella “radicalità della semplicità”, in un guardaroba archetipico intriso di “una silenziosa forma di dissidenza e un’attitudine profondamente francese”. La prima collezione, che sarà presentata a Milano il 20 maggio e a Parigi il 15 giugno, promette di rivelare la sua interpretazione del DNA A.P.C.

Il debutto è atteso con grande curiosità: Poiblanc dovrà dimostrare di saper bilanciare rispetto per il passato e sguardo rivolto al futuro, in un mercato della Moda in continua evoluzione. La sfida è ardua, ma la sua esperienza e il suo talento suggeriscono che A.P.C. è nelle mani giuste per affrontare questa nuova fase.