Mundial de fútbol: le borse griffate rubano la scena ai calciatori?

Il Mondiale è in pieno svolgimento, e mentre le partite infiammano il tifo, un’altra competizione, silenziosa ma non meno affascinante, si sta consumando dietro le quinte: quella della Moda. Non serve essere appassionati di calcio per esserne travolti, tra dirette televisive, feed sui social e conversazioni nei pub, tutti invasi dalle storie delle varie partite che si svolgono tra Canada, Messico e Stati Uniti. Ma mentre non posso dirvi chi raggiungerà le semifinali o quale squadra alzerà il trofeo a metà luglio, posso svelarvi un dettaglio intrigante: le borse di lusso che i giocatori della nazionale francese hanno adocchiato per accompagnarsi agli allenamenti.

Le borse griffate invadono i campi da gioco

Hermès, Chanel, Louis Vuitton e Dior: i nomi che compaiono nelle foto dei giocatori francesi, un autentico parterre de rois del lusso. E non finisce qui: la Spagna ha affidato a Loewe la creazione di un guardaroba da viaggio, siglando una partnership quadriennale con le nazionali maschile e femminile. Anche l'Uruguay si affida a Gabriela Hearst per lo stile dei suoi atleti. Ma la vera tendenza del momento sono gli stivali da calcio color bubblegum, sfoggiati da Jude Bellingham, Cristiano Ronaldo e Kylian Mbappé, solo per citarne alcuni.

Tra le immagini più virali, l'arrivo della squadra della Repubblica Democratica del Congo al torneo, la loro prima partecipazione a un Mondiale dopo 52 anni. Vestiti in impeccabili abiti neri con una fascia leopardata, un’immagine creata dal designer parigino-congolese Alvin Junior Mak. Un omaggio al soprannome della nazionale, “Les Leopards”, e alla tradizione de La Sape – un’arte di vestire elegantemente con abiti sartoriali e un forte legame con la storia politica del paese – è stata una celebrazione dello stile congolese e uno dei momenti più memorabili del torneo. Non solo hanno impressionato con il loro look, ma hanno portato quell’atteggiamento in campo, pareggiando 1-1 contro il Portogallo in un risultato storico, che ha regalato alla Repubblica Democratica del Congo il suo primo punto ai Mondiali dal 1930.

Dalle wags ai calciatori: il cambio di paradigma

Dalle wags ai calciatori: il cambio di paradigma

Ricordiamo i tempi in cui le cronache sportive si concentravano sulle WAGs – le mogli e fidanzate dei calciatori – con i loro outfit eccentrici e un’attenzione quasi maniacale per ogni dettaglio. Oggi, l’attenzione si sposta sui calciatori stessi, diventati veri e propri icone di stile. “Siamo abituati alla narrazione delle WAGs”, afferma Felicia Pennant, fondatrice e editor di SEASON Zine, riferendosi al Baden-Baden del 2006, quando la cittadina tedesca si trasformò nel cuore pulsante del lusso grazie agli stili delle compagne dei giocatori inglesi. “Il fatto che quelle WAGs fossero già figure pubbliche ha contribuito a creare una fascinazione per i loro abiti durante le partite. Qualcosa che non avevamo visto prima.”

Calciatori: atleti, sponsor e trendsetter

Calciatori: atleti, sponsor e trendsetter

Come è avvenuto questo cambiamento di rotta? Andrew Groves, Professore di Menswear Systems all’Università di Westminster e Direttore dell’Archivio del Menswear Westminster, spiega: “Con la crescente importanza dell’immagine nel mondo del calcio, i calciatori non sono più solo atleti, ma anche creatori di immagine. I social media, i canali dei club, gli sponsor e i fan account li rendono visibili ben prima e ben dopo le partite.” E poiché la divisa da gioco è strettamente regolamentata, la Moda si insinua negli spazi che la circondano: il campo di allenamento, l’arrivo allo stadio, lo spogliatoio.

Oltre il campo: la moda come espressione personale

Questo fenomeno non riguarda solo il calcio. In tutti gli sport, gli atleti sono sempre più giudicati non solo per le loro capacità atletiche. I “tunnel walk” della NBA, ad esempio, attirano tanto interesse per quanto riguarda l'abbigliamento delle celebrità sedute in tribuna. Basti pensare a @NBAFashionFits, un account Instagram dedicato all'identificazione degli outfit delle star del basket, nato nel 2016 e con oltre 532.000 follower. “L’intersezione tra sport e Moda non è mai stata così eccitante”, afferma Dina Ahmad, NBA EME Vice President of New Business Ventures, Global Partnerships & Events.

E se la NBA ha aperto la strada, oggi l'attenzione si concentra anche sul football americano, con Travis Kelce (il compagno di Taylor Swift) che sfoggia outfit da vero fashion icon, e sulla Formula 1, grazie a Lewis Hamilton e al suo stile avanguardistico sia in pista che fuori. Il suo ultimo look, un top rosa shocking tempestato di paillettes firmato Niccolò Pasqualetti, ha eclissato persino la presenza di Kim Kardashian come sua ragazza, a riprova che le WAGs non sono più al centro dell'attenzione.

Le ricerche su Pinterest per “Lewis Hamilton aesthetic” sono aumentate del 223% tra gennaio e giugno 2026, mentre quelle per “Formula 1 aesthetic outfit” sono salite del 483%. Questo Mondiale ha abbracciato il cambiamento, amplificando il ruolo della Moda nello sport.

“C’è un interesse e un’attenzione molto più grandi che mai”, conclude Pennant. “I paesi hanno colto l’occasione per mostrare l’orgoglio nazionale, la cultura e l’identità.” La Moda è diventata un’estensione della performance sportiva, un modo per gli atleti di esprimersi al di là dei confini del team e della divisa. E, con un salario medio per un calciatore della Premier League che si aggira intorno ai 3 milioni di sterline all'anno, non sorprende che l'espressione dello stile si traduca spesso in un tripudio di capi firmati.

Forse è proprio questo che ha reso il Mondiale di quest’anno così diverso. Non si parlerà solo di gol e di vittorie, ma anche di stile e di tendenze. Da un lato, le sfilate di Parigi si sono concluse da poco, dall’altro, sono i calciatori ad arrivare allo stadio a generare le conversazioni più successe. Quest'edizione ha consacrato il calcio come la nuova passerella del fashion system.

n