Harry styles infiamma amsterdam: un'esperienza che va oltre il concerto
Il terminal Eurostar di St. Pancras International a Londra vibrava già all'alba, un preludio all'isteria collettiva scatenata da Harry Styles. Un esercito di giovani donne, armate di matcha ghiacciato e cappelli piumati adornati con i testi del suo ultimo album, Kiss Me All The Time, ha dato il tono a un'atmosfera surreale e carica di energia.
Un'onda di entusiasmo che travolge la città
Ascoltando “Watermelon Sugar” in loop dalle cuffie e ammirando la parata di merchandising Pleasing (il suo brand di lifestyle) dai colori vivaci, si capiva subito che non si trattava di un semplice concerto. A bordo del treno diretto ad Amsterdam, le “Harry’s Housewives” si coordinavano via WhatsApp, pianificando la notte a venire. Un’anticipazione palpabile, un’attesa che si faceva sentire in ogni angolo.
Il “Together, Together” tour, un’impresa itinerante di 67 date che toccherà Londra, New York, Città del Messico, San Paolo, Melbourne e Sydney, ha già scritto la storia. La prevendita per le 30 date al Madison Square Garden ha registrato ben 11,5 milioni di registrazioni, un record assoluto. Solo il 5% di questi fortunati ha ottenuto un biglietto. E io, come circa 56.000 persone, ho assistito alla prima notte di questo tour epocale, a tre anni dall'ultima tournée di Styles.

Un'esibizione che trascende la musica
Dopo l'esplosiva performance di “Aperture” ai Brit Awards a febbraio e l'anteprima esclusiva per i fan britannici a Manchester a marzo, Styles ha avuto il tempo di affinare il suo repertorio e costruire un’esperienza visiva mozzafiato. Con lo stilista Harry Lambert e la direttrice creativa Molly Hawkins al suo fianco, Styles ha creato un’esperienza pop moderna ed elettrica, perfettamente in linea con un album ispirato, a quanto pare, ai balli con sconosciuti (e forse a qualche serata a Berghain, il celebre club berlinese).
Ad Amsterdam, i “Harries” si sono fatti sentire con forza. La pop-up PleasingLand nel centro della città ha visto code chilometriche, mentre un “scent arcade” diffondeva profumi di vaniglia e agrumi ad ogni apertura delle porte. Anche all'hotel Pulitzer Amsterdam, “Aperture” risuonava nel bar principale, e i fan si riunivano nel lobby per aggiungere un tocco di glitter al loro look.
Già nel pomeriggio, all'arrivo all'Johan Cruijff Arena, si poteva sentire Styles durante il soundcheck. La moda dei fan era un tripudio di colori e stili, un mix di piume, paillettes, cravatte e tute groovy, con un’evidente influenza di Alessandro Michele. L'opening act, Robyn, ha infiammato il pubblico con i suoi successi, dal malinconico “With Every Heartbeat” al solare “Ever Again”, probabilmente contribuendo a generare ulteriori vendite per il suo tour europeo e americano.

Un concerto che è spettacolo, performance e pura emozione
Styles è salito sul palco puntuale, pronto per le sue due ore di spettacolo. Un’orchestra di quasi 20 elementi, con archi, fiati e cori, e un corpo di ballo hanno accompagnato il cantante in un viaggio musicale e visivo indimenticabile. Indossando un look Celine composto da una giacca bomber rossa sgargiante, una camicia blu, una cravatta floreale, pantaloni ampi e sneakers da boxe, Styles ha ricordato un David Byrne in versione pop. Brani nuovi come “Are You Listening Yet”, “Aperture” e “American Girls” sono stati accolti con lo stesso entusiasmo dei classici “Golden”, “Fine Line” e “Music For a Sushi Restaurant”. “Treat People With Kindness” è stato reinterpretato in modo geniale con “This Must Be the Place” dei Talking Heads, mentre “Taste Back” si è fuso con “Born Slippy” degli Underworld. L’inedito “Italian Girls” è stato un assolo strumentale dal sapore estivo, e “Matilda” ha creato un momento di pura connessione emotiva, con braccia che si intrecciavano in un abbraccio collettivo.
“Il vero motivo per cui siamo qui in questo tour,” ha dichiarato Styles al pubblico, “il vero motivo per cui ho scritto questo album, è quello di stare insieme, condividere momenti, divertirci. E questo è quello che vogliamo fare stasera. Vi sfido a divertirvi quanto me.” E il pubblico ha risposto con un’energia contagiosa. Un sondaggio ha rivelato che la maggior parte dei presenti proveniva da altri paesi, a testimonianza dell'appeal internazionale di Styles.
Lo spettacolo è stato un crescendo di emozioni, con Styles che si muoveva sul palco con una velocità impressionante. La serata si è conclusa con “As It Was”, mentre il sole tramontava e i glow sticks illuminavano l'arena. Anche quando le luci si sono riaccese, è stato difficile convincere qualcuno ad andarsene. Ogni vagone del treno diretto a Centraal risuonava di canti, ma una frase, ripetuta come un mantra, si elevava lungo le scale del terminal: “We belong together! We belong together!”
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