Addio ballerine? le derby shoes rivoluzionano la moda!
La danza, da sempre musa ispiratrice della moda, sembra ora cedere il passo a un nuovo protagonista: la scarpa Derby. Un cambio di rotta inaspettato, ma che segna una svolta stilistica importante per la prossima stagione.
Un'eredità inattesa: serge gainsbourg e le sue repetto
Per anni, le ballerine hanno dominato le passerelle e i guardaroba di icone come Alexa Chung e Kate Moss, vivendo una rinascita lo scorso anno grazie a modelli sneaker, mocassini e tacchi. Ma a quanto pare, il regno delle ballerine potrebbe essere giunto al termine. Un’eredità inattesa, però, ci riporta indietro nel tempo, a Serge Gainsbourg, che negli anni '70 era un assiduo frequentatore dei negozi Repetto, in particolare del modello Zizi, una morbida scarpa da jazz dedicata alla ballerina Zizi Jeanmaire. Oggi, si può ammirare una delle sue amate Repetto al Musée Gainsbourg a Parigi, un regalo della sua compagna, Jane Birkin, preoccupata per la delicatezza delle sue caviglie. Un aneddoto che rivela come, ben prima della mania core, questa scarpa fosse sinonimo di stile e raffinatezza.

Le radici storiche della derby: da stanley a blücher
La scarpa Derby, con la sua silhouette pulita e intramontabile, ha origini nobili e un passato sorprendente. La sua storia è intrisa di leggende e aneddoti che la legano a figure storiche di spicco. Si narra che il design sia nato per volere di Edward Smith-Stanley, XIV Earl di Derby, che commissionò al suo calzolaio una scarpa elegante ma resistente, adatta sia alla vita di corte che alle attività all'aria aperta. Un'altra versione attribuisce l'invenzione all'ufficiale russo Gebhard Leberecht von Blücher, che necessitava di calzature adatte al campo di battaglia. Indipendentemente dalla sua vera origine, la Derby è stata conosciuta anche come Blucher, Gibson e Lorne, conquistando la popolarità come calzatura sportiva e da caccia negli anni '50, e successivamente diventando un accessorio di moda per la vita di tutti i giorni.

Il ritorno in piste: jacquemus, celine e sessùn
Ora, la Derby sta vivendo una nuova rinascita, guidata da nomi influenti della moda. Jacquemus ha aperto la strada con la sua collaborazione primaverile con Repetto, mentre Lemaire ha adottato il modello stringato con discrezione. Celine, sotto la direzione creativa di Michael Rider, ha consacrato la Derby come un nuovo must-have, inserendola nelle sue collezioni con un tocco francese e un'estetica preppy che sta conquistando il mondo. L'etichetta Sessùn, guidata da Emma François, offre una versione chic e morbida della Derby, chiamata
