Mariacarla Boscono alla Mostra del Cinema di Venezia 2026: “Mi sento la principessa di Matthieu Blazy”
Mariacarla Boscono ha incantato la red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2026, indossando un abito Chanel che l'ha fatta sentire una vera principessa. L'apparizione, avvenuta giovedì 3 settembre in occasione della premiere di Wild Horse Nine di Martin McDonagh, ha visto la supermodella italiana tornare in grande stile, combinando la sua innata teatralità con un look audace e sofisticato.
Un Abito Chanel Speciale
“Questo look è molto speciale per me; Chanel è la maison di moda più vicina al mio cuore. Quest'anno è ancora più speciale perché è stato disegnato dal mio caro amico Matthieu Blazy e dal suo incredibile team. L'abito è semplicemente un'opera d'arte, e mi sento davvero una principessa – la principessa di Matthieu.” Queste le parole di Mariacarla Boscono poco prima di sfilare sulla red carpet.
L'abito, scelto dalla stylist Ramona Tabita, proviene dalla collezione Chanel Cruise 2026–2027 e rappresenta una perfetta sintesi tra lo spirito classico della maison parigina e un'audace impronta d'avanguardia. Realizzato in un tessuto tweed leggero e pregiato, presenta una sontuosa struttura annodata che si apre in un generoso scollo posteriore e culmina in una maestosa coda che scivola sulla red carpet.

Dettagli e Gioielli
A rendere l'abito una vera opera d'arte è la sua particolare stampa in stile giornale bianco e nero. Questo motivo, che evoca provocazioni della moda degli anni 2000 e pop art, è stato reinterpretato da Chanel con un'eleganza testurizzata, dove la grafica e i tagli fotografici simulati si fondono con la trama del tessuto. Un camellio maestoso, simbolo eterno della maison, aggiunge volume e un tocco di romantica tridimensionalità al busto, realizzato in jacquard e impreziosito da piume bianche e nere.
Per completare l'outfit, Mariacarla Boscono ha indossato creazioni Damiani. Al collo brillava una collana della collezione Gioia del Mare, che evoca i riflessi e le sfumature del mare, mentre al dito sfoggiava un anello della celebre collezione Mimosa, anch'esso in oro bianco e diamanti. Il design dell'anello, che ricrea la disposizione apparentemente caotica ma delicata dei boccioli del fiore attraverso un meticoloso mosaico di diamanti di diverse tagli, rispecchiava la stessa straordinaria complessità visiva delle piume dell'abito.
Oltre all'abito e ai gioielli, è stata la stessa Mariacarla Boscono a fare la differenza. La modella non si limita a sfilare: possiede la rara capacità di infondere vita e anima a ciò che indossa.