Tragedia Concorde: 113 morti nel crash a Gonesse
Il 25 luglio 2000, Air France Flight 4590, in partenza da Parigi con destinazione New York, si schiantò contro un hotel a Gonesse, nel nord-est di Parigi, uccidendo tutti i 109 passeggeri e nove membri dell'equipaggio.
I passeggeri: un gruppo eterogeneo
A bordo c'erano persone provenienti da diversi contesti: imprenditori facoltosi, insegnanti che avevano risparmiato per anni, un famoso allenatore di calcio, bambini e intere famiglie. Secondo la BBC, 96 dei passeggeri erano tedeschi. Gli altri includevano due danesi, un americano e un australiano.

Famiglie distrutte
La tragedia colpì in particolare la città occidentale tedesca di Mönchengladbach, dove tredici residenti persero la vita, tra cui diversi imprenditori locali importanti. Un esempio emblematico è quello di Kurt Kahle, 51 anni, che viaggiava con sua moglie e suo figlio di otto anni. Inoltre, il businessman Christian Eich, 57 anni, morì insieme a sua moglie, ai suoi due figli e ai genitori di sua moglie. I bambini, alcuni dei quali di soli otto anni, avevano lasciato la scuola anticipatamente per il viaggio.
Bilancio delle vittime
In totale, 100 passeggeri e nove membri dell'equipaggio persero la vita, mentre quattro persone a terra subirono decesso, portando il bilancio delle vittime a almeno 113, secondo il rapporto ufficiale sull'incidente.